Confederations Cup: Italia – Brasile 0-3
Che figura! Doveva essere la rivincita della sconfitta di Londra del Febbraio scorso, invece la nazionale italiana di Marcello Lippi, crolla sotto i colpi tremendi del Brasile e esce dalla Confederation Cup, dopo aver preso lezione di calcio dai brasiliani che ci asfaltano con un secco 3 a 0. Gara da incubo per gli azzurri che non entrano quasi mai in partita, mentre Kakà e compagni si divertono ed hanno anche il tempo di far vedere un po’ di calcio champagne. Brasile prima del girone, mentre a sorpresa in seconda posizione sale l’Usa che dilaga 3 a 0 contro l’Egitto.
In campo – Lippi cambia quattro uomini rispetto alla deludente prova offerta contro l’Egitto, optando sempre per il 4-3-3 con Buffon tra i pali, linea difensiva formata da Zambrotta e Dossena sugli esterni con Cannavaro e Chiellini centrali; a centrocampo spazio a De Rossi, Pirlo e Montolivo (preferito a Gattuso), mentre in avanti Toni in posizione centrale viene supportato sulle fasce da Camoranesi e Iaquinta. Sull’altra sponda, Dunga opta per il classico 4-2-2-2 riproponendo la formazione base ad eccezione di Ramires preferito ad Elano. In avanti pura fantasia con Kakà e Robinho.
Si gioca – Pronti-via e si capisce subito che partita sarà: il Brasile gioca in tranquillità, mentre la nostra nazionale affoga subito nelle difficoltà e non riesce ad arrivare quasi mai dalla parti di Julio Cesar. Al 6’ i verde oro vanno vicinissimi al vantaggio con una conclusione dall’interno dell’area di Ramires, servito da Luis Fabiano, che colpisce il palo con Buffon che non ci sarebbe mai arrivato. Non è un fuoco di paglia, anzi tutto il contrario perché nel giro di pochi minuti i brasiliani sfiorano il raddoppio per ben due volte: prima la conclusione di Robinho dal limite viene bloccata a terra da Buffon, poi ci pensa ancora una volta l’estremo difensore della Juventus ad anticipare Luis Fabiano servito ottimamente da Kakà. L’Italia? Si fa vedere dalle parti di Julio Cesar solamente al 28’ quando Camoranesi dal limite lascia partire un destro che sorvola di poco la traversa. Ma è veramente l’unica azione azzurra della prima frazione..prima del Brasile show. Al 33’ Lucio entra in area, dribbla Iaquinta e crossa basso in mezzo, la palla deviata da De Rossi finisce sull’incrocio dei pali e ritorna in campo dove Robinho perde l’attimo giusto e viene anticipato in angolo dalla difesa azzurra. Sul susseguente corner Lucio lasciato tutto solo, colpisce a botta sicura ma sulla sua strada trova un attento Buffon che respinge di pugno. E’ il preludio al vantaggio che arriva puntuale al 37’ con Luis Fabiano che sul filo del fuorigioco stoppa un tiro malconcio di Maicon e tutto solo davanti a Buffon lo trafigge con un preciso diagonale. Chi si aspettava la reazione dell’Italia (fuori Iaquinta dentro Rossi al 38’) si sbagliava e di parecchio, perché nel giro di due minuti il Brasile chiude la gara. Al 43’ splendida azione in contropiede orchestrata dal trio Kakà, Robinho e Luis Fabiano; ancora una volta l’attaccante brasiliano tutto solo davanti a Buffon lo trafigge per il 2 a 0. Passa un minuto e mezzo, ed ancora un contropiede ci costa la terza rete: Kakà si invola sull’out sinistro, pallone in mezzo per Robinho che viene anticipato da Dossena in scivolata che però termina alle spalle di Buffon. Il primo tempo finisce qui con gli azzurri che vengono sommersi dai fischi del pubblico africano.
La ripresa è pura accademia per il Brasile, che allenta notevolmente il ritmo del gioco, e concede agli azzurri maggiori spazi per poter siglare il gol della bandiera e della possibile qualificazione in semifinale. Al 62’ Camoranesi riceve palla, serve Pepe che di testa non riesce a trovare Gilardino che si trovava in buona posizione. Poi, come in occasione della gara contro gli Usa, prova a salire in cattedra Rossi con due conclusioni dal limite nel giro di tre minuti (64’-67’), ma Julio Cesar è attento e dice di no. Lippi prova le ultime disperate mosse, togliendo uno spento Toni ed inserendo Gilardino, ma i risultati non si vedono, perché il Brasile nonostante avesse abbassato il ritmo sfiora addirittura il quarto gol con Kakà, autore di una partita strepitosa.
Al 75’ Italia che potrebbe siglare il gol che riaprirebbe la qualificazione: lancio in profondità per Gilardino che allunga il passo e anticipa Julio Cesar uscito dai pali; il portiere dalla parte sinistra dell’attacco azzurro deve rientrare velocemente in porta, mentre l’Italia cambia versante per cercare la porta sguarnita, ma sia De Rossi che Pepe non riescono a trovare l’attimo giusto. E’ l’ultima azione degna di cronaca prima del triplice fischio che condanna l’Italia a salutare la Confederation Cup. Probabile, anzi quasi scontato, che il prossimo anno in Sudafrica diversi giocatori italiani impegnati in questa manifestazione non ci siano per lasciare spazio ad altri.
La chicca – Il primo tempo straordinario del Brasile che annienta l’Italia che non è capace di reagire. 5 gol subiti, 0 fatti in due gare contro i verde oro, dimostrano che il divario fra le due squadre è nettissimo in questo momento. Ovviamente con giocatori come Kakà e Robinho è facile divertire e soprattutto vincere.
La chiave – L’attacco brasiliano e la difesa italiana nella prima frazione. I tre attaccanti del Brasile stravincono la sfida contro il quartetto italiano che soffre tantissimo e dimostra limiti al quale è obbligatorio lavorarci sopra in vista dei mondiali del prossimo anno.
Top&Flop – Kakà e Luis Fabiano su tutti in positivo, mentre in casa azzurra si salvano dal nubifragio soltanto Buffon e Rossi. Gli altri azzurri invece sono tutti sotto la sufficienza ed è difficile scegliere anche il peggiore in assoluto; noi facciamo due nomi: Dossena e Toni.
Valentino Cesarini
IL TABELLINO
ITALIA-BRASILE 0-3
MARCATORI: 37’ Luis Fabiano (B), 43’ Luis Fabiano (B), 44’ autorete Dossena (B)
Italia (4-3-3): Buffon 6; Zambrotta 5, Cannavaro 5, Chiellini 5, Dossena 5; Montolivo 5 (1’st Pepe 6), De Rossi 5.5, Pirlo 5.5; Camoranesi 5.5, Toni 5 (12’st Gilardino 5.5), Iaquinta 4.5 (37’pt Rossi 6). A disposizione: Amelia, De Sanctis, Santon, Grosso, Legrottaglie, Gattuso, Gamberini, Palombo, Quagliarella. All. Lippi 5
Brasile (4-2-2-2): Julio Cesar 6; Maicon 6.5, Lucio 6.5, Juan 6 (24’pt Luisao 6), Andre Santos 6; Gilberto Silva 6 (39’st Kleberson sv), Felipe Melo 6.5; Ramires 6.5 (41’st Josuè sv), Kakà 7, Robinho 6.5; Luis Fabiano 7. A disposizione: Victor, Gomes, Kleber, Daniel Alves, Miranda, Elano, Julio Baptista, Pato, Nilmar. All. Dunga 7
Arbitro: Archundia (Mes) 6
AMMONITI: Chiellini (I), Dossena (I)
fonte: www.goal.com
Tags: 0-3, brasile, confederations, cup, emilinata, italia
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Giugno 22, 2009 at 10:34 am
Proprio una pessima figura per gli azzurri che se affronteranno anche il mondiale in questo modo, bhè, possiamo anche smettere di crederci!
Squadra vecchia, poca grinta, schemi inadeguati alle risorse…
In compenso io mi son buttata sulla spagna che invece gioca proprio un bel calcio, e mi fa vincere le scommesse su lottomatica! Due ottime ragioni per vedermi le partite fino all’ultimo!